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Cavi elettrici Armati: valorizzazione di rame, alluminio e ferro

 

APPLICAZIONI DEL CAVO ARMATO (SWA)

A differenza dei normali cavi elettrici, la struttura dal cavo armato è specializzata nel fornire un alto livello di protezione da tagli, schiacciamento e abrasioni. Viene installato in ambienti urbani e industriali, principalmente per la trasmissione elettrica.

L’interno del cavo blindato varia a seconda dello scopo di utilizzo, sia per materiale che spessore dei metalli. Generalmente appena sotto la guaina è presente una lamina di ferro, mentre al centro la trasmissione elettrica può essere in cavi di rame o alluminio.

 

 

LA GESTIONE DEL RIFIUTO DA CAVO CORAZZATO

Al termine del suo ciclo di utilizzo il cavo corazzato diventa un rifiuto impegnativo da introdurre nel ciclo di riciclaggio. I classici impianti di trattamento cavi non sono progettati per ricevere in input questo rifiuto, danneggiando e usurando le componenti delle macchine.

Fino a qualche anno fa i cavi armati erano destinati, insieme ad altri rifiuti metallici, all’esportazione verso paesi come Cina e India. Tuttavia Il recente blocco dell’Unione Europea ha imposto la necessità di introdurre nei paesi membri efficienti soluzioni di recupero.

 

TRATTAMENTO CON MULINI A MARTELLI PANIZZOLO

Alle richieste di trattamento dei cavi blindati, Panizzolo ha saputo prontamente rispondere con la sua gamma di mulini a martelli e l’impianto di raffinazione brevettato. Le prestazioni di macinazione permettono efficaci passaggi di valorizzazione e separazione di ferro, alluminio e rame senza perdite negli inerti. La logica di macinazione semplifica il ciclo di recupero e massimizza la redditività dei metalli al momento della vendita.

Industria 4.0 – Super Ammortamento 250%

 

I macchinari prodotti dal Gruppo Panizzolo rientrano nel campo di applicazione stabilito dalla legge di Bilancio 2017, parte 1 sez 1, Art 1, Comma 8-13 sul Super ammortamento del 250%.

Industria 4.0 richiede precise soluzioni tecnologiche:

  • Beni strumentali il cui funzionamento deve essere controllato da sistemi computerizzati e/o gestiti tramite opportuni sensori ed azionamenti.
  • Macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita, come ad esempio le macchine per il disassemblaggio, per la separazione, la frantumazione ed il recupero chimico di materiali.

Gli impianti Panizzolo rientrano in questi requisiti perché comprendono:

  • Controllo per mezzo PLC (Programmable Logic Controller).
  • Possibilità di inter-connessione ai sistemi informatici di fabbrica.
  • Possibilità di integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica e/o con altre macchine del ciclo produttivo.
  • Interfaccia uomo-macchina semplice ed intuitiva, attraverso un terminale operatore dotato di Touch panel con videate descrittive, impostazioni e segnalazione dei guasti.
  • Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza.
  • Sistema di tele-manutenzione, telediagnosi e controlli in remoto.

Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori, ma anche adattività alle derive di processo (con analizzatori di energia, conteggio delle ore di funzionamento e storicizzazione degli allarmi tutti salvati all’interno del terminale operatore e su supporto USB removibile).

Il Gruppo Panizzolo sarà lieto di fornirvi tutti i dettagli sulle condizioni di accesso alle agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2017.

Il Gruppo Panizzolo rafforza la sua leadership nel settore del riciclaggio metalli

 

Questo il titolo dell’articolo dedicato al Gruppo Panizzolo su “Recycling, demolizione & riciclaggio”, rivista bimestrale italiana leader nel settore tecnico-tematico del riciclaggio.

Il lettore potrà avere un ottima panoramica del nuovo Flex 1300 Compact Mobile Drum e sul nuovo Flex 400 Industry che il Gruppo esporrà presso il proprio stand di IFAT a Monaco (n. 113, Hall C2).

Focus interessante nell’articolo sono gli innovativi impianti per il trattamento e la valorizzazione dei RAEE progettati dall’azienda, le cui tecnologie compatte e versatili hanno riscontrato un notevole incremento di vendite nel 2015.

 

ECOMONDO 2014: Gruppo Panizzolo Leader nel settore

La fiera di Ecomondo 2014 appena conclusasi a Rimini (IT) ha riconfermato la presenza leader del Gruppo Panizzolo nel settore del riciclaggio dei rifiuti metallici e non, vista la costante e continua affluenza del pubblico presso il suo stand.

>> vedi le foto <<

Novità di quest’anno è stata l’esposizione del Flex 1000 Mobile. Moltissimi apprezzamenti positivi sono stati espressi dalle aziende del settore (sia italiane che straniere), rimaste piacevolmente impressionate sia dai dettagli tecnici che dalle tecnologie incorporate in questo nuovo impianto di macinazione facilmente trasportabile.
Gli esperti del Gruppo Panizzolo hanno inoltre esposto alle aziende visitatrici tutte le soluzioni tecnologiche per la valorizzazione dei rifiuti metallici progettate dall’azienda padovana e ottenendo concreto interesse da parte di moltissime aziende per le innovative soluzioni illustrate. Tra tutte spiccano senz’altro la macinazione dei motori elettrici (sia di piccole che di medio-grandi dimensioni), il processo di pulizia dell’acciaio armonico da PFU (di cui il Gruppo Panizzolo rimane tutt’ora senza eguali nel mercato visti i bassi costi gestionali e manutentivi), gli innovativi impianti RAEE, la pulizia del barattolame da R.S.U. e molto altro ancora.
Con la fiera di Ecomondo ogni anno il Gruppo Panizzolo, oltre a consolidare i rapporti con i clienti che già lavorano con i suoi impianti, dimostra continuamente di catturare l’attenzione di un numero sempre più crescente di aziende che operano nel settore, sia italiane che straniere. A testimonianza di questo la Panizzolo può vantare un rilevante numero di concreti contatti intenzionati a vedere a breve l’azienda padovana e le sue tecnologie in azione (tra cui in particolare il nuovo Flex 1000 Mobile).

FOCUS: Le tecnologie del Gruppo Panizzolo

“GRUPPO PANIZZOLO: PACCHETTO COMPLETO”
Questo il titolo dell’articolo dedicato al Gruppo Panizzolo su “Recycling, demolizione & riciclaggio”, rivista bimestrale italiana leader nel settore tecnico-tematico del riciclaggio.

 >> Leggi l’articolo <<

La pubblicazione fornisce ai lettori una interessante panoramica sugli innovativi trituratori e apritori della serie PZ, oltre ad annunciare e descrivere il nuovo FLEX 1000 MOBILE che il gruppo esporrà appositamente presso il suo stand alla prossima fiera di ECOMONDO 2014.

FOCUS: Detassazione nuovi investimenti

C‘è un’importante novità contenuta nel “decreto crescita”: bonus per gli investimenti in macchinari nuovi.
Il bonus macchinari consiste in un credito d’imposta pari al 15% del costo dei beni strumentali (indicati nella categoria ‘Ateco – Divisione 28’) eseguiti dal 25 giugno 2014 sino al 30 giugno 2015, per la quota eccedente la media degli investimenti eseguiti negli ultimi cinque anni, con esclusione dell’esercizio in cui l’investimento è stato maggiore.
L’incentivo spetta a tutti gli operatori economici con reddito d’impresa che acquisiscono beni strumentali (inquadrabili nella divisione 28 della tabella Ateco 2007) e di importo unitario superiore a 10mila euro.

>> leggi l’articolo sul “ilsole24ore” <<

FLEX 1000 MOBILE: presentazione a IFAT 2014

Il Gruppo Panizzolo, partecipando alla fiera internazionale IFAT 2014 di Monaco, coglie l’occasione per presentare le novità sviluppate dai tecnici del gruppo. Tra queste spicca senza ombra di dubbio il nuovo FLEX 1000 MOBILE, che per le sue doti di macinatore primario mobile già si appresta ad affacciarsi incisivamente nel settore del riciclaggio dei rifiuti metallici e non.

Con una bocca di entrata da 1000×800 mm, una produzione oraria che arriva fino alle 6 ton/h e un motore elettrico da 200 kW, questo modello si distacca nettamente dal precedente raffinatore Flex 500 Mobile, pur mantenendo tutti gli aspetti qualitativi che caratterizzano i modelli della linea Flex e Flex Mobile.

Per queste ed altre caratteristiche tecniche il nuovo FLEX 1000 MOBILE entra a far parte dei macinatori primari mobili, una valida alternativa offerta dal Gruppo Panizzolo per poter macinare materiali voluminosi e gravosi (come il rottame da raccolta e i motori elettrici delle lavatrici) senza per forza dover ricorrere ai dispendiosi e più impegnativi impianti fissi offerti dal mercato.

Il nuovo FLEX 1000 MOBILE rappresenta la perfetta unione tra la flessibilità e la praticità della nostra linea Flex Mobile con la forza che ci si aspetterebbe da un macinatore primario. Un evoluzione nata grazie alle nostre dirette conoscenze nel campo della macinazione che ci permettono continuamente di offrire macchinari efficienti e all’avanguardia.

BELGIO: Gruppo Panizzolo & Recuperma, collaborazione vincente

Sulla rivista “RECYCLING MAGAZINE”, periodico olandese leader nell’informazione tecnico-tematico del riciclaggio, è stata pubblicata una presentazione sul GRUPPO PANIZZOLO e sul suo distributore RECUPERMA, più che affermata azienda belga nel settore dei rifiuti metallici e non.

L’alta qualità e l’innovazione dei prodotti del Gruppo Panizzolo, unita alla professionalità della Recuperma, hanno già prodotto segnali più che soddisfacenti tra le aziende del territorio che operano nel campo dei rifiuti metallici e non. Una testimonianza e una certezza che l’alta qualità dei prodotti del gruppo Panizzolo continuano ad essere largamente riconosciute sia in Italia che in Europa.